Le Città


Follonica

Cittadina con una forte tradizione turistica, si sviluppa lungo la spiaggia del golfo antistante l'isola d'Elba, immersa in una rigogliosa pineta. Numerosi sono gli attestati che ogni anno Follonica riceve a testimonianza della qualità del suo mare, della costa, dell'ambiente e dei suoi servizi.
Cosa vedere: l'area ex Ilva ed il suo portale in ghisa. Attualmente tutta l'area è interessata da un'importante progetto di recupero, è sede del MAGMA, Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma, della biblioteca, e di una porta di accesso al Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane. Seguono poi:  la chiesa di S. Leopoldo, il Palazzo Granducale, Ruderi del Castello di Valli, le spiagge, i parchi ed i borghi limitrofi

Grosseto

Capoluogo della Maremma che si sviluppa nella pianura attraversata dal fiume Ombrone a pochi km dal mare. Il centro storico della città è molto caratteristico, è racchiuso dalle antiche mura medicee che tutt'oggi hanno mantenuto il loro aspetto originario. Inoltre un'importante opera di pedonalizzazione ha contribuito a rendere ancora di più questo luogo a misura d'uomo.
Cosa vedere: il Duomo, Piazza Dante, le mura medicee, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Museo di Storia Naturale della Maremma, Chiesa di San Francesco e Chiesa di San Pietro, Giardino dell’Archeologia.
Ad otto km dalla città Rosselle, città etrusca e romana.

Volterra

Volterra è un comune della provincia di Pisa. La città, celebre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro, è stata una delle principali città-stato e fu sede di un'importante signoria vescovile. Oggi conserva un notevole centro storico di origine etrusca, con rovine romane ed edifici medievali.
Cosa vedere: La Cattedrale e la Chiesa di San Francesco; il Teatro romano di età imperiale appena fuori all’attuale Porta Fiorentina; Piazza dei Priori e il Palazzo dei Priori che è il più antico Palazzo Comunale della Toscana; la fortezza Medicea; la Porta Etrusca; l’Acropoli e la Necropoli etrusche. Oltre ai monumenti e alle numerose testimonianze di arte e di storia, Volterra offre la visione del dolce paesaggio collinare che la circonda, interrotto ad ovest dallo spettacolo selvaggio e impressionante delle Balze.
Le Balze costituiscono un interessante fenomeno naturale di erosione. Il fenomeno erosivo ha determinato la distruzione della più grande necropoli della città, delle più antiche chiese cristiane e la rovina della Badia Camaldolese del sec. XI.

Lucca

Lucca,città della regione Toscana situata sulle rive del fiume Serchio. È nota per la cinta muraria rinascimentale che circonda il centro storico e per le strade acciottolate. Le ampie passeggiate alberate in cima a questi bastioni del XVI e XVII secolo sono molto frequentate, a piedi e in bicicletta. La casa natale del grande compositore Giacomo Puccini è ora un museo.
Cosa vedere: Piazza Napoleone; Duomo di San Martino; Torre Guinigi; Piazza dell’Anfiteatro; Chiesa di San Michele in foro; Basilica di San Frediano; le mura di Lucca; Palazzo Pfanner;Villa Mansi; Casa di Puccini e il Museo; Via Fillungo consigliata per lo shopping. 

Siena

La città è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico,paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell'arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio.
Nel 1995 il suo centro storico è stato inserito dall'UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità.
Nella città ha sede la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 e dunque la più antica banca in attività, la più longeva al mondo.
Cosa vedere: Piazza del Campo con il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia;Fonte Gaia;  poi il bianco e nero del Duomo, il Battistero; Museo Civico di Siena; Museo dell’Opera del Duomo di Siena; Pinacoteca Nazionale di Siena.

Pisa

Città toscana nota per la Torre Pendente. Sede delle più importanti istituzioni universitarie: Università di Pisa; Scuola Normale e Scuola Superiore Sant’Anna.
Cosa vedere: Piazza del Duomo raccoglie, in un complesso architettonico unico al mondo, non a caso definito Campo dei Miracoli, i principali monumenti religiosi della città: la Torre, il Duomo, il Battistero ed il Campo Santo. Da non perdere i Lungarni di Pisa; Piazza dei Cavalieri dove ha sede la Scuola Normale di Pisa; Murales di Keith Haring; Piazza delle Vettovaglie. 

Firenze

Capoluogo della Toscana, una città che ha mantenuto inalterato il fascino del passato.
Cosa vedere: il cuore pulsante di Firenze è Piazza del Duomo con il complesso monumentale della Basilica di Santa Maria del Fiore, il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto. Alle spalle del Duomo sorge il Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, dove è possibile ammirare una preziosa raccolta di opere provenienti dalla Cattedrale, dal Battistero e dal Campanile.
Piazza della Signoria che ospita la trecentesca Loggia dei Lanzi, la Fontana di Nettuno e il Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio, uno dei monumenti-simbolo della città, davanti al quale sorgono alcune famose statue tra cui una copia del famoso David di Michelangelo.
Accanto alla piazza vi è la maestosa Galleria degli Uffizi, sede di uno dei musei più importanti al mondo.
A seguire Chiesa di Orsanmichele, Basilica di Santa Croce.
Attraverso l’antico e suggestivo Ponte Vecchio, disseminato di storiche botteghe orafe, si raggiunge il quartiere di Oltrarno, dove si incontra la scenografica piazza dominata da Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, splendido esempio di giardino all’italiana.
Ancora nell’Oltrarno, da non tralasciare il panoramico Piazzale Michelangelo, meta prediletta dai turisti per la meravigliosa vista su Firenze e sulle colline circostanti, e la Chiesa di San Miniato al Monte, uno dei migliori esempi di romanico fiorentino.

San Gimignano

San Gimignano oggi attira migliaia di turisti da tutto il mondo, è quasi identica alla San Gimignano medievale. Purtroppo delle 72 torri (una per ogni famiglia benestante) costruite nel medioevo, oggi ne restano solo 13.
Cosa vedere: Piazza del Duomo con il Duomo di San Gimignano;Palazzo del Popolo che si trova tra la Torre Grossa e la Loggia del Comune; la Cappella di Santa Fina; Piazza della Cisterna; Museo Civico; Chiesa di Sant’Agostino.

Monteriggioni

Per girare tutta Monteriggioni bastano pochi minuti; il borgo è piccolo e con poche strade. L’aspetto di Monteriggioni sorprende i visitatori, che lo vedono spiccare maestoso in cima alla collina. Dante Alighieri fu realmente impressionato da questa imponente struttura.
Ci sono anche leggende che narrano di cunicoli segreti e passaggi sotterranei che mettevano in comunicazione il castello con le vicine fortificazioni, addirittura si racconta di una strada che portava fino alla città di Siena.
Per il paese si susseguono negozi di artigianato, ristoranti con piatti tipici e case in cui, strano a crederci, abitano ancora persone del luogo e non turisti.
Piazza Roma, che si incontra subito dopo aver attraversato la porta principale, è la piazza principale del paese, su cui affaccia la Pieve di Santa Maria Assunta. 
Altra attrattiva sono le mura di Monteriggioni con ancora 14 torri intatte.

Val D’Orcia con i Comuni di Castiglione D’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia

Autentico scrigno di natura e paesaggi, la Val d'Orcia accoglie alcuni dei centri storici più interessanti del Senese e dell'intera Toscana. Dalle strade, alle piazze, alle chiese, lo sguardo spazia verso grandi orizzonti dei colli. Castelli, borghi, torri e monasteri isolati completano il quadro di una terra affascinante.
Anche l'arte della val d'Orcia, come i suoi profumi e i suoi sapori, l'economia e lo sviluppo, è fortemente collegata all'attività agricola. Ne è un esempio significativo il Teatro Povero di Monticchiello.
Il treno è uno strumento prezioso per esplorare la Val d’Orcia. Abbandonata dai convogli ordinari nel 1994, la linea ferroviaria che collega Siena con la stazione di Monte Antico e Grosseto, passando Asciano, Torrenieri e la valle dell’Asso, è oggi percorsa dalla primavera all’autunno dal Treno Natura.
I treni consentono di osservare colli e boschi, sostano in tutte le stazioni, permettono di visitare borghi e monumenti isolati. Gli escursionisti a piedi o in bici possono percorrere i loro itinerari e prendere un altro treno in una stazione diversa. E' intorno all'acqua che fin dal Medioevo si svolgeva la vita degli abitanti della Val d'Orcia. Lungo il fiume Vivo furono costruiti mulini, ferriere e cantieri e negli anni '20 una centrale elettrica. A Bagno Vignoni è possibile far visita al Parco dei Mulini, costruito per salvaguardare il polo molitorio senese. Alcune mete da visitare: Terme di San Filippo; Parco dei Mulini; acque medievali Vivo d’Orcia.

Arcipelago Toscano e Isola d’Elba

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano è il più grande Parco marino d'Europa e comprende tutte le isole principali dell'Arcipelago Toscano: Isola d'Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona e alcuni isolotti minori e scogli: Palmaiola e Cerboli, nei pressi dell’Elba, le Formiche di Grosseto a Nord del Giglio, lo Scoglio d’Affrica o Formiche di Montecristo, le Formiche di Capraia, di Palmaiola, della Zanca. Un arcipelago "anomalo", perché ogni isola ha una realtà propria, con il proprio carattere diverso dalle altre e ricca di una meravigliosa rassegna di ambienti naturali, di vegetazione, di cultura, storia e arte.
Tutte le isole fanno inoltre parte del Santuario Pelagos per i mammiferi marini, un'area marina protetta che si estende per 90000 kmq, istituita grazie a un accordo tra Italia, Principato di Monaco e Francia.
Le Isole dell'Arcipelago Toscano, sebbene siano sottoposte a un regime diverso di tutela, sono tutte visitabili.

Elba

L’Elba è tutta da scoprire. Perfetta per una vacanza romantica e di relax, per fare dello sport, adatta alle famiglie e con più di 150 spiagge.
Fenici, etruschi, romani, barbari e pirati, pisani, genovesi, fiorentini, napoletani. E ancora spagnoli, inglesi e francesi. Si può vivere l’isola ogni volta seguendo un racconto diverso, immedesimandoci in un pirata saraceno in agguato dietro gli scogli o in un generale francese al servizio di Napoleone. Innumerevoli sono gli spunti per scoprire la storia e il territorio.    

Argentario

Splendido promontorio circondato dal mare e collegato alla costa dai tomboli della Giannella, della Feniglia, e da un istmo artificiale che corrisponde alla diga di Orbetello. Dall'Argentario si affacciano sul mare due rinomati ed accoglienti centri turistici: Porto Santo Stefano e Porto Ercole,  antichi borghi di pescatori che hanno poi fatto del turismo una risorsa principale. L'Argentario attrae i turisti per l'unicità del suo paesaggio, del suo ambiente marino e del suo clima eccezionalmente mite, che lo rende un luogo di vacanza ideale per gran parte dell'anno.

Pitigliano

Pitigliano è un caratteristico borgo della Maremma, situato su uno sperone tufaceo, che per tre lati scende a strapiombo sulle verdi vallate circostanti. Di una bellezza unica il panorama che si ammira arrivando in paese. Dopo la curva della Madonna della Grazie, appare all'improvviso l'imponente acquedotto mediceo dai grandi archi, uno spettacolo di per sé già sufficiente per venire a scoprire questo piccolo ed incantevole borgo della Maremma. Le case raccolte intorno al castello Orsini, il dedalo di vicoli, le piccole scalinate e gli affacci che si aprono a strapiombo sulla vallata circostante creano un’atmosfera suggestiva ed incantevole.

Scansano

Antico borgo situato sulle colline grossetane, famoso in tutto il mondo per il suo pregiato vino: il Morellino di Scansano. Passeggiando tra le viuzze del centro storico, potrete ammirare numerosi edifici medievali e splendidi panorami sulla campagna circostante. Accompagnati dalle guide ambientali locali, a piedi o a cavallo, apprezzerete le bellezze ambientali e naturalistiche di questa zona.
Arrivando a Scansano vi suggeriamo una sosta in enoteca per degustare ed acquistare il Morellino!
 

 
 
Agriturismo San Ottaviano - P. IVA 01485890535 - Loc. Massoni, 58025 - Monterotondo Marittimo - Grosseto